Ciao a tutti come state? La stagione è ormai iniziata, la bici è ormai rodata già da qualche km per non dire diversi Kilometri e il vostro corpo ormai ha trovato la posizione per adattarsi al vostro telaio, nella speranza che sia il Vostro telaio e non quello di un altro ciclista vostro amico che magari avete comprato usato oppure un telaio nuovo ma entrambi non della vostra misura.

Ora come sempre insistiamo su questo aspetto la biomeccanica, ma questo per far capire che tutto parte dalla corretta bici, dal corretto telaio, dal corretto manubrio ed infine dalla corretta posizione in sella e non solo da un fattore estetico.

Ognuno di noi ha le sue misure antropometriche, non siamo uguali, possiamo essere brevilinei, normolinei ecc, ma ogni essere umano ha le sue differenze, altrimenti saremmo stati progettati in laboratorio come i robot e solo in quel caso si avrebbe tutti le stesse misure, ma fortunatamente nel nostro mondo umano non siamo ancora arrivati a questo, forse in un futuro, ma non è ancora il momento.

Ora tornando a quanto descritto anche in qualche altro nostro post, oggi parliamo della corretta sella e della corretta posizione della sella stessa.

Sella Italia ha dato il via ad una nuova generazione di selle, chiamate monolink, studiate proprio per coloro che hanno la necessità di avere una sella posizionata più avanti e sopratutto per coloro che hanno una circonferenza cosce molto sviluppata che crea uno sfregamento nella parte interna della stessa con conseguente consumo dei pantaloncini nella parte interna della coscia.

 

 -- Sella Italia MONOLINK --

 Ma oggi parliamo di un altra sella particolarmente studiata per coloro che hanno problemi alla zona perineale con conseguente sovraccarico, dolori alle ossa ischiatiche, ginocchia doloranti ecc, parliamo della sella "Essax Shark".

 

  -- ESSAX SHARK --


La cosa che subito risalta ai nostri occhi in questa sella è l'aletta a forma di pinna di squalo, non a caso infatti ha il nomignolo "Shark". L'idea parte dallo sviluppo di una soluzione per i ciclisti che incontrano problemi sopra descritti, sovraccarico perineale, alle ossa ischiatiche, rotazione dell'anca durante la fase di pedalata.

La Custom4.us specializzata in biomeccanica con il produttore spagnolo Essex, unendo le loro forze hanno realizzato questo ambizioso progetto.

Alla Gran Fondo Garibaldina 2014 a Mentana, tre di queste selle sono state avvistate dal sottoscritto sulle specialissime dei biker pronti per cimentarsi sulla gara mentanese, e con stupore di altri biker che si domandavano, ma come fa una sella di quel genere ad essere comoda? a cosa serve quell'aletta centrale?.

La Shark si presenta come uno dei più importanti progetti tecnologici degli ultimi anni.

Sicuramente per quanto riguarda l'aspetto estetico si deve fare l'occhio, l'aletta è quella che in primis risalta alla nostra vista con tutte le battute del caso, per coloro che non si intendono di biomeccanica o che per ragioni goliardiche cercano di fare battute sull'oggetto in questione, ma sicuramente questo nuovo concetto di seduta deve essere metabolizzato e studiato da noi ciclisti per capirne i benefici.

 

 -- SHARK --

Ogni Biker quando è seduto ha due punti di appoggio che sono le ossa ischiatiche e una zona secondaria che è il perineo, centinaia di studi biomeccanici per lo sviluppo di questo prodotto, hanno portato alla luce che la maggior parte dei biker tendeva a stare nella giusta posizione grazie a questa soluzione.

 

 

-- Posizione non corretta --



-- Posizione non corretta --


  -- Posizione corretta --


La pinna che a prima vista sembra un elemento ingombrante ed aggressivo, in realtà non lo è, questa serve per dare stabilità (come vedete dalla foto) ai fianchi, per una migliore trasmissione della forza sui pedali.

Prototipi di queste selle sono state testate anche nella gare UCI e i rider potranno portare i loro verdetti anche sull'uso in gara, ma come già vi dicevo alla Gran Fondo Garibaldina 2014 già alcuni ciclisti l'hanno montata alle loro specialissime.

 

Concludendo non esistono bacchette magiche per risolvere i nostri problemi di seduta in sella ma esistono prodotti e personale qualificato per cercare di risolvere i vostri dolori e farvi pedalare meglio.

 

 

Qualsiasi soluzione vogliate adottare certamente cercate di partire con il piede giusto, una corretta visita biomeccanica, una corretta visita per trovare la vostra giusta sella.

Dopo non vi rimarrà altro che pedalare.....

Stay Tuned......

 By Team Bortolotto.....